Riflessioni per un imprenditore visionario.

i.capriotti@armimprenditoriali.com

La visione non è solo una proiezione del futuro, ma l’insieme di tutte le direzioni.

Dove stai guardando?

Non esiste un’unica direzione.
Non puoi andare in un’unica direzione, ci sono momenti in cui ti fermi, o per bisogno ( perché lo vuoi), o per costrizione ( perché devi), comunque sia, questi sono i momenti più importanti.

Possono essere i momenti della consapevolezza, della crescita, del miglioramento, della maturità, ma solo se prendi in considerazione il tuo viaggio nel suo insieme.

So che sei uno/a tosto/a guardi avanti dritto alla meta ma:
Il passato è una parte di te, non dimenticarlo mai.
Bada bene, il passato non sei tu ma è semplicemente una parte di te. Non identificarti nei tuoi successi o nei tuoi errori. Prendi le tue esperienze come lezioni che ti serviranno per affrontare il futuro.

Non si fallisce mai, o si vince o si impara.

Il presente è il nostro grande dono per questo si chiama presente.
Oggi è il momento più importante, qui e ora si stanno realizzando i tuoi sogni, stanno maturando i frutti del tuo lavoro, le azioni del passato si stanno materializzando in risultati.
Questo è il momento che più di tutti devi curare.
I risultati che stai ottenendo non sono quelli che speravi?
Oggi hai l’occasione di diventarne consapevole e di poter decidere la direzione.
Non ieri, non domani, ma OGGI.

Non sei solo.
Non dimenticarlo mai.
Tutti noi attraversiamo nel nostro viaggio momenti che ci fanno pensare che tutto è perduto, che non arriveremo mai alla nostra metà, che gli sforzi sono troppi e le energie impiegate sproporzionate rispetto al nostro percorso.
In questi momenti guardati intorno, avrai sicuramente delle persone speciali che nonostante il tuo caratteraccio, le tue fisse e i tuoi alti e bassi, sono lì e non fanno un passo indietro, sono per te colonne ferme che ti sostengono e ti danno una spalla su cui poggiarti.

A volte non le vediamo o non ce ne rendiamo conto, ma esistono e sono proprio lì accanto a noi.

Quante? Non lo so, ma di una cosa sono certo: inizia TU ad essere una colonna per gli altri, inizia TU a dare la tua spalla e allora tanti lo saranno per te.
Come? Non servono parole, come non servono necessariamente soluzioni, anzi, spesso un semplice silenzioso abbraccio può essere più potente di qualsiasi altra cosa.

Se in questi giorni ti senti fermo pensa che:
Il passato è una parte di te
Il presente è il nostro grande dono per questo si chiama presente.
Non sei solo.

Riprendi il viaggio, continua a camminare, insieme raggiungeremo il nostro traguardo.

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