A settembre, tra Marche e Abruzzo gli eventi A.R.M.I. Imprenditoriali per i titolari d’impresa

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Quattro workshop gratuiti a cura di A.R.M.I. imprenditoriali business school sono in programma tra le regioni Marche e Abruzzo a partire dal 3 settembre a Teramo

Come ripartire? Gli elementi essenziali di una strategia vincente, il ciclo di appuntamenti per direttori generali e titolari d’impresa sarà in queste città:

  • Teramo (giovedì 3 settembre 2020)
  • Pescara
  • Civitanova
  • Ancona
 

Gli eventi sono gratuiti, ma a numero chiuso e previa iscrizione. L’obiettivo è creare tra gli imprenditori l’ambiente giusto per confrontarsi sulle principali sfide imposte dalla crisi e sulle strategie da adottare per la ripresa.

Marche e Abruzzo: lo scenario di mercato

Che cosa dicono le ultime previsioni sulle prospettive di sviluppo tra Marche e Abruzzo? 

Fonti come Istat e Anitec-Assinform mostrano dati interessanti sul mercato nazionale. L’emergenza sanitaria e il blocco delle attività produttive hanno rappresentato un brusco calo, nelle vendite e nella produzione, ma ci sono settori che hanno dato segnali di tenuta. Anitec-Assinform, nel rapporto “Il digitale in Italia 2020”, scrive che il mercato di tecnologie informatiche e telecomunicazioni è stato “resiliente”, cioè in grado di sostenere abbastanza bene i colpi della crisi. Istat, nel comunicato di luglio sul fatturato e ordinativi dell’industria, ricorda che a maggio il fatturato ha registrato un aumento rispetto al mese di aprile, segnalando l’attività in ripresa dopo il lockdown.

I dati negativi dovuti al blocco dei mesi precedenti si fanno sentire, ma nel comunicato sul clima di fiducia delle imprese, Istat ricorda che a luglio il sentiment positivo migliora, per il secondo mese consecutivo. 
Quanto contano le regioni Marche e Abruzzo in questo scenario? 
Secondo una rielaborazione Anitec-Assinform di dati Istat, nel marzo 2020, nelle industrie d’Abruzzo il peso del valore aggiunto delle attività sospese per l’emergenza valeva per il 54 per cento, un dato in linea con la media nazionale. 

Nelle Marche, lo stesso valore stava al 69 per cento. Sono leggermente più basse le percentuali che riguardano i servizi, tra Marche e Abruzzo, con dati che vanno dal 28 al 31 per cento.


Che cosa fare per ripartire

Se gli effetti dell’emergenza non sono finiti, le indagini di mercato danno altre informazioni utili. Anitec-Assinform ricorda che il digitale è un’importante leva di crescita, anche e soprattutto in uno scenario così negativo, ma dice anche che le priorità delle aziende sono cambiate. La sicurezza torna al primo posto nelle preoccupazioni delle imprese.

Lo stesso rapporto dice con rammarico che la digitalizzazione è ancora trainata dalle grandi aziende e coinvolge meno le piccole e medie imprese. 
Un’altra analisi, condotta dal giornale on line La voce.info, il 22 giugno, dal titolo “Nella pandemia i mercati danno fiducia ai legami familiari” sottolinea che le aziende a gestione familiare sono più propense a reagire meglio alla crisi e risultano più reattive alla necessità di interventi veloci.

In che modo i dati ti aiutano a capire come ripartire dopo i mesi più drammatici della pandemia? I workshop a cura di Armi nascono da questa esigenza: passare da un’analisi astratta dello scenario agli interventi operativi.


Workshop A.R.M.I: cosa serve dopo la crisi

Il primo evento è previsto per giovedì 3 settembre a Teramo è il primo di una serie di incontri a cura di Armi. Gli esperti della business school e gli imprenditori avranno modo di confrontarsi sui principali problemi emersi con la crisi e su possibili soluzioni. I dati mostrano che a crescere saranno le aziende capaci di innovazione, riposizionamento o revisione dei processi. Per ripartire serve una sensibilità diversa rispetto al passato, che sappia riconoscere i punti deboli e li trasformi in punti di forza. La riorganizzazione passa, però, da cambio di prospettiva che va appreso e consiste in una commistione di competenze tecniche, di management e di pianificazione.


Cambiare la strategia

Il programma annunciato per il 3 settembre dà un’idea di quante e quali leve bisogna considerare per la ripresa. Nel corso del workshop si lavorerà ad aspetti analitici, procedurali, strategici ma anche di motivazione: hard skills e soft skills, come si dice in gergo, perché soprattutto dopo una crisi sono gli imprenditori, i leader aziendali, a dover trasmettere a tutta l’organizzazione fiducia e grinta per tornare a lavorare.


Ecco un esempio di workshop:

  • Apertura lavori: il mindset dell’imprenditore vincente del post Covid
  • Step 1: come impostare la tua nuova strategia di crescita
  • Step 2: il cambiamento è la tua capacità di adattarti alle nuove regole
  • Step 3: come ottenere risultati e il nuovo paradigma
  • Step 4: le nuove tecnologie e il marketing
  • Chiusura lavori: le regole fondamentali per la gestione del cliente.

Se vuoi altre informazioni sul calendario dei workshop tra Marche e Abruzzo scrivici a info@armimprenditoriali.com

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